TURISMO TERMALE

GEOTERMIA VERONESE

Associazione culturale A.P.S. - Via Massimo D'Azeglio 5/A - 37024 Negrar (VR)

tel e fax 045 6000633 - info@geotermiaveronese.it

Per saperne di più

da: il giornale "L'Arena" dell'8 luglio 2014

 

 

 

da: Askanews - 22/sett/2015

 

 

 

 

da: Caleidoscopio Italiano, 1999

 

 

 

 

da: Provincia Autonoma di Trento, 2006

 

 

 

 

da: Piergiorgio Jobstraibizer

 

 

 

da: Sapienza - Università di Roma

GEOTERMIA VERONESE

PROMOZIONE DEGLI IMPIANTI GEOTERMICI E DELLE ENERGIE RINNOVABILI

GRUPPO DI STUDIO SULLE ACQUE TERMALI DELLA PROVINCIA DI VERONA

La cultura del termalismo e il turismo termale

La cultura del termalismo e il turismo termale

 

L’utilizzo dei bagni termali sono caratterizzati da una precisa identità in risposta al desiderio di vacanza e al bisogno di salute fisica e mentale. Infatti, questo binomio si sta affermando sempre più ampiamente al punto, che la spinta verso un regime di vita e di vacanza ispirato al recupero delle energie psico-fisiche sta modificando, gradualmente, il modello dei consumi delle famiglie e gli stili di vita dei vacanzieri. La frequentazione dei centri termali si pone dunque al centro di un più vasto e moderno contesto sociale quale possibile risposta al bisogno di un sano relax rivolto sia ai lavoratori, alle famiglie e a tutti coloro che apprezzano la tranquillità e la naturalità dei luoghi.

Oggi è quanto mai necessario considerare attentamente la proposta termale, valutandola sul piano medico-ludico-scientifico, per coglierne le grandi potenzialità richieste dal vasto pubblico. Ciò al fine sia di contrastare i processi che debilitano e degradano la salute degli individui, che come mezzo per migliorare la qualità della vita in contrapposizione a tanti momenti di stress e di logoramento.

La provincia di Verona presenta interessanti potenzialità legate al termalismo che possono esplicarsi con trattamenti bagnoterapici e con attività ludico-ricreative presso i centri termali già avviati e localizzati per lo più nel Distretto termale settentrionale (Aquardens, Villa dei Cedri, Villa Quaranta, Corte dei Frati, Boffenigo) ma anche in quello orientale (Terme di Giunone).

La ''cultura del termalismo" andrebbe maggiormente incentivata e sviluppata sia nel senso scientifico, cioè riguardante la ricerca idrogeologica e la medicina pratica, che nel senso di coinvolgere il mondo del turismo, ovvero di chi opera per le vacanze, per la predisposizione dei servizi per il tempo libero, per la salute, per la tutela dell'ambiente, per la promozione sociale del turismo. Ciò darebbe modo di creare una diffusa consapevolezza del valore rilevante del bene naturale (energia pulita e rinnovabile fornita dal pianeta Terra) e del servizio termale.

La provincia di Verona ha molte ragioni per impegnarsi con le sue strutture pubbliche di promozione, di diffusione sociale e di incentivazione per favorire questa nuova visione del termalismo a livello nazionale ed internazionale. Tra le prime, occorre ricordare che il termalismo si coniuga con lo sviluppo sostenibile e rappresenta un ottimo volano per la crescita socio-economica del territorio determinando una positiva ricaduta occupazionale (di tipo diretto ed indiretto) e di accrescimento locale. Inoltre, numerosi sono i comuni del veronese (almeno 20) che presentano elevate potenzialità idrogeologiche in tal senso e per i quali è possibile che una corretta politica di valorizzazione termale possa far sì che tale attività diventi un elemento importante per la locale economia e vita sociale.

Il termalismo, inteso come utilizzo delle acque calde al sevizio di un turismo qualificato, è dunque un'attività che merita di essere sostenuta e incoraggiata; il termalismo e il turismo termale possono far parte della nostra cultura poiché costituiscono già una prerogativa del nostro territorio.

Quegli Enti preposti alla promozione turistica dovrebbero perseguire il fine di inserire tale risorsa tra i programmi promozionali; si tratta cioè di rafforzare tutte le componenti che compongono l’offerta termale, che vanno dalle attività svolte nei centri termali veri e propri alle proposte degli enti locali e del mondo agenziale e vettoriale: un mix, quindi, di informazione, produzione, servizi, promozione, commercializzazione, per offrire, da un lato, un “catalogo” completo e, dall'altro, una proposta efficace e competitiva. In questo ambito potrebbe innestarsi propriamente l’attività della Commissione Geologia & Turismo per la divulgazione culturale, scientifica e tecnica dei contesti termali.

Guardando più lontano, il tema del turismo termale potrebbe essere assecondato in tutte le manifestazioni italiane ed estere, nei workshop, nelle agenzie viaggi, nelle proposte turistiche, ecc. facendo in modo che l'offerta si organizzi in termini di “prodotto termale italiano'', uscendo da una logica troppo spesso individualista della promozione termale lasciata esclusivamente alla libera iniziativa dei singoli centri termali presenti sul territorio. L’attività del neonato Consorzio delle Terme del Veneto si prefigge pertanto di contrastare tale modello coordinando una promozione a vasta scala e con la volontà di dare una risposta in termini di offerta termale ad un pubblico anche straniero.